«

»

Gen 08

Stampa Articolo

Cos’è quel nodulo al collo?

Niente di preoccupante nella maggioranza dei casi.

Ecco le cause più frequenti e cosa fare subito.

 

Quando toccandoci il collo ci accorgiamo di avere un piccolo rigonfiamento, una “pallina”  o comunque qualcosa di insolito andiamo immediatamente in allarme.

Il più delle volte ce ne accorgiamo casualmente, notando un senso di fastidio, di ingombro o a volte ci colpisce qualcosa di diverso nel profilo del collo.

Di certo quando si notano queste cose è meglio non aspettare troppo per parlarne con il proprio medico, infatti una semplice visita con palpazione può essere sufficiente a togliere ogni dubbio.

Facciamo qualche esempio:

 

SE L’INGROSSAMENTO E’ SOTTO LE ORECCHIE

Nella maggior parte dei casi si tratta di linfonodi ingrossati.

Le cause possono essere molteplici. Fra le più comuni ricordiamo un’infezione dei denti (o un ascesso),  una tonsillite, un’otite o una mononucleosi infettiva.

 

SE E’ NELLA PARTE MEDIANA SUPERIORE DEL COLLO

Se il rigonfiamento del collo è nella parte alta, può essere una cisti mediana.

Nulla di grave, di solito sono formazioni congenite, ma vanno comunque tenute d’occhio perché possono essere destinate ad aumentare di volume nel corso degli anni e in alcuni casi è necessaria l’asportazione chirurgica. La visita seguita dall’ecografia può in genere dirimere ogni dubbio.

 

SE E’ NELLA PARTE INFERIORE

Un’attenzione particolare va riservata nel caso in cui notiate un rigonfiamento anche minimo IN QUESTA ZONA, accompagnato dalla sensazione DI COMPRESSIONE O  del “nodo in gola”.

Di solito sono sintomi che segnalano una tiroidite più o meno acuta e/o un  nodulo tiroideo. Nella maggioranza dei casi sono patologie benigne, ma farlo controllare dal medico e eseguire ecodoppler e eventuali dosaggi ormonali è sicuramente d’obbligo.

La medicina integrata che si avvale dell’uso di specifici integratori alimentari, omeopatici, fitoterapici, premette di curare la maggior parte di questi quadri al loro insorgere per evitare di dover intervenire con la terapia sostitutiva classica con l’ormone tiroideo che può ridurre ulteriormente o bloccare definitivamente la produzione ormonale personale.

Il mineralogramma può inoltre permetterci di individuare alcune carenze minerali che, determinando un mal funzionamento della tiroide, inducono la formazione di noduli singoli o più spesso multipli, fino al vero e proprio gozzo.

Seppur più raramente, anche i tumori tiroidei esistono e, se diagnosticati precocemente, possono essere efficacemente curati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SE C’E’ ANCHE CALO DI PESO, SUDORAZIONE, PRURITO DIFFUSO

Se il nodulo percepito sul collo non dà particolari fastidi alla palpazione, diventa necessario valutare la presenza o meno di altri sintomi.

Il calo di peso senza una precisa motivazione, una sudorazione notturna accentuata, uno stato di spossatezza perenne, prurito diffuso, accompagnati da noduli laterali possono essere sintomi spia di un linfoma.

Anche in questo caso, pur trattandosi di tumore, la diagnosi precoce permette nella maggioranza dei casi una completa risoluzione del problema.

 

Permalink link a questo articolo: http://www.frontis.it/cose-quel-nodulo-al-collo/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi