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Alcat test

COS’È

L’ALCAT test è oggi lo strumento più utile per la diagnosi delle intolleranze alimentari (allergie alimentari ritardate) e per la corretta impostazione di una terapia dietologica individualizzata che guidi ogni persona verso il recupero della tolleranza immunologica e la ripresa di un’alimentazione libera.

L’ALCAT test è l’unico test approvato dalla FDA americana e riconosciuto dalla CEE.

prelievo-sangue-Per il paziente si tratta di un normale prelievo di sangue che viene poi messo a contatto con alimenti, antibiotici, antinfiammatori, coloranti, additivi e chimici di cui si sospetta l’intolleranza. Un dispositivo computerizzato effettua la lettura del risultato, riducendo quindi il più possibile l’errore umano o l’interpretazione soggettiva tipica di altri test .

Si tratta di uno strumento di laboratorio molto sofisticato  che evidenzia una reazione avversa agli alimenti o a ciò che viene testato, valutando il numero e le dimensioni di particolari globuli bianchi (granulociti neutrofili). Quando si verifica una variazione del numero e delle dimensioni dei granulociti neutrofili c’è una reazione avversa a quel determinato alimento o sostanza.alcat 50

Nel referto, gli agenti non tollerati saranno evidenziati dai colori rosso-arancione e giallo proporzionalmente al loro grado di tossicità, mentre quelli “tollerati” saranno evidenziati dal colore verde.

Si distingue da un test citotossico perché:

• viene effettuato su un gruppo selezionato di granulociti e piastrine, mentre il citotossico viene effettuato su sangue intero.

• i reagenti sono solidi e con l’utilizzo di una procedura “FDA approved”, a maggior garanzia della solubilizzazione degli antigeni, si potrà ovviare all’enorme numero di falsi positivi evidenti nei citotossici classici, legato alla presenza di frammenti delle sostanze solide irritanti la membrana della cellula.

• la lettura dell’ingrossamento delle cellule è computerizzata in modo da ovviare agli errori di soggettività inducibili dalla lettura ottica.

 

A COSA SERVE

Il test ALCAT (ANTIGEN LEUKOCYTE CELLULAR ANTIBODY TEST), validato da studi scientifici condotti presso centri di ricerca universitari, permette di dare una soluzione al problema, spesso sottovalutato, delle intolleranze alimentari che si manifestano con una sintomatologia di tipo psico-fisico molto variegata.

373031_107082376028548_1490685016_nCefalea, depressione, scarsa concentrazione, nausea, diarrea, reflusso gastroesofageo, colite, epigastralgia, dermatite, eczema, dolore articolare, congiuntivite edemi e soprappeso possono spesso esserne le manifestazioni più eclatanti e regredire quasi contemporaneamente all’eliminazione degli alimenti non tollerati. Le cause delle “intolleranze alimentari”, che interessano almeno cinque persone su dieci, sono state individuate nello stato di “disbiosi” o alterazione della flora batterica intestinale e nei numerosi “ agenti stressanti” che indeboliscono il sistema immunitario intestinale.

A CHI E’ RIVOLTO

foto_famigliaIl test può essere effettuato  da uomini e donne di tutte le età.

E’ indicato per tutti coloro che rilevano i disturbi sopra indicati oppure per coloro che, per effettuare una medicina preventiva vera,  vogliono scoprire gli agenti alimentari e chimici che possono dar fastidio al loro corpo.

I TEMPI

Accettazione e Prelievo: 15 minuti .

L’Istituto Frontis effettua i prelievi al mattino entro le ore 10,00  su appuntamento.

Per eseguire il Test non occorre essere a digiuno, ma si consiglia una colazione leggera..

Ritiro del referto: 10-15 giorni dal prelievo. 1320677675137

Spesso può essere difficoltoso per il paziente eliminare, seppur temporaneamente, tutti I cibi ai quali è risultato intollerante. In tal caso si richiede una visita dietologica per la successiva elaborazione di una dieta, prescritta dal medico, che permetterà di avere una visione in positivo della propria alimentazione ovvero una dieta che contenga tutti I cibi che possono essere mangiati perché non hanno elementi in comune con quelli cui si è risultati intolleranti. Gradualmente, in base alla remissione dei sintomi, il medico provvederà poi a reinserire con una Dieta di Rotazione, i cibi incriminati. Di solito nel giro di qualche mese si realizza  la guarigione dall’intolleranza..

L’Istituto Frontis è l’unico centro autorizzato a Roma.

110328_alcatSegue il paziente in tutto il percorso; dal prelievo del sangue alla corretta impostazione di una terapia dietologica individuale  e lo porta  verso il recupero della tolleranza immunologica e la ripresa di una alimentazione libera.

Permalink link a questo articolo: http://www.frontis.it/alcat-test/

14 comments

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  1. lorena loffredo

    Buonasera vorrei avere informazioni circa il costo dell’Alca Test grazie!

    1. Segreteria

      Buongiorno,
      il costo varia in funzione degli alimenti e delle sostanze che si vogliono testare. Questa decisione viene presa normalmente dal medico curante in funzione dei problemi che il paziente presenta. Come tutte le cose è bene programmare bene le attività per evitare di dover ripetere parti spendendo quindi ulteriori soldi.

      Il costo varia a partire da 120€ per il test più semplice. Il test che viene maggiormente usato è quello che valuta 50 alimenti e 10 elemnti chimici (additivi e coloranti) il cui costo è 265 €.

      In ogni caso, se ci sono dubbi o se stà valutando il test senza il consiglio di un medico la invito a chiamarci per capire quale può essere la soluzione migliore.
      Tutti i nostri recapiti può trovarli alla voce contatti.
      Grazie
      Lo staff della segreteria

  2. alessia

    Salve,
    Io vorrei avere una recapito mail della dottoressa che si occupa.del test, siccome vorrei avere un.consiglio.riguardo al se sia corretto fare o meno il test secondo la mia sintomatologia, e se si può fare un test specificoinvece di una.piú generale.
    Grazie mille

    1. Segreteria

      Buongiorno Alessia,
      per valutare la situazione in maniera completa è necessario effettuare una visita specialistica con la Dottoressa Fiori. Come giustamente fa notare anche Lei è necessario valutare il quadro complessivo per scegliere quali accertamenti svolgere e ottenere i risultati desiderati.
      Può contattare la segreteria al numero 0688640002.
      Grazie

  3. Giuseppe

    Salve, vorrei capire se questo test include anche una possibile intolleranza al lattosio. Grazie

    1. Segreteria

      Il test Alcat verifica l’intolleranza al latte e derivati, ma non indica che essa è dovuta con certezza alla carenza di lattasi. Per accertare esclusivamente quest’ultima nella forma geneticamente determinata, effettuiamo invece il test genetico.

      In sintesi:

      a. Se il suo dubbio è che il latte le provochi solo meteorismo (aria eccessiva) o diarrea indolore, è indicato effettuare direttamente il test genetico per il lattosio.

      Se i sintomi sono di diverso tipo: cefalea, prurito, diarrea alternata a stitichezza, dolori addominali, eczemi etc. è più indicato effettuare prima il test Alcat ed eventualmente solo in un secondo momento, qualora il latte risultasse positivo, il test genetico.

  4. davide

    Salve,
    il nostro pediatra ci ha suggerito di sottoporre il nostro bambino di due anni e mezzo ai test citotossici per le intolleranze alimentari, visto che risulta allergico alla caseina (test specifico già eseguito), ma sicuramente intollerante anche ad altri alimenti difficili da individuare nella dieta.
    Il Vostro Istituto svolge questi tipi di esame?
    Se sì, quanti tipi di alimenti vengono considerati? Cosa bisogna fare e cosa occorre per poter fare il test?
    Se no, il test ALCAT è in grado di individuare, con la stessa precisione, gli alimenti intolleranti?
    Grazie per il Vostro riscontro

  5. Giuseppe

    qual’è la prassi da seguire dopo aver effettuato il test?
    chi legge ed interpreta il referto…ci sono costi aggiuntivi?

    1. Segreteria

      Il costo del test, comprende l’elaborazione del campione di sangue da parte dell’Istituto di Medicina Genetica Preventiva di Milano I.M.Ge.P, che invia presso il nostro studio il referto.Noi consegniamo i risultati al paziente, che è libero di decidere se intraprendere o meno un percorso dietologico, o meglio di corretta alimentazione, insieme al nostro staff. I costi relativi può trovarli
      http://www.frontis.it/wp-content/uploads/2013/03/tariffario-18-6-14.pdf
      Grazie

  6. Graziano

    vorrei acquistare ALCATEST X MISURARE l’acidità dell’urina
    poi NATURAMAG e ALCAVIS POLVERE + PROTEINIS POLVERE + DEPURVIS come devo fare?

    1. Segreteria

      Buongiorno, gli esami possono essere eseguiti presso la nostra sede, mentre per gli integratori è possibile rivolgersi in una qualsiasi farmacia.

  7. CRISTINA

    SALVE, mi è stata diagnosticata un’allergia al nichel di tipo +++ sono intollerante al lattosio ed al glutine dal momento che gli alimenti da eliminare x l allergia al nichel sono davvero troppi vorrei sapere se facendo l’alca test potrei individuare quegli alimenti ai quali sono più reattiva e magari risolvere il problema del nichel dal momento che non magio quasi più nulla, continuo ad ingrassare ed ad avere problemi allo stomaco.
    quanto mi verrebbe a costare? e poi per prenotare il test occorre un largo anticipo sarò a Roma per una settimana e vorrei passare a farlo in quel periodo se lo ritenete opportuno!
    grazie

  8. Francesca

    Salve sono allergica al nickel ,da contatto ne ero certa visto che ho avuto dermatiti forti,ma poi ho capito che nausea stanchezza pancia gonfia sono cause della mia intolleranza, mi sto curando con medicine omeopatiche e sto meglio seguendo una certa dieta stretta,vorrei sapere il mio grado di sensibilità al nickel e di conseguenza un regime alimentare giusto grazie

    1. Segreteria

      Buongiorno,
      La sensibilita’ al nickel di origine industriale non corrisponde necessariamente ad una intolleranza al nickel di origine alimentare. Al tempo stesso i sintomi gastrointestinali da Lei lamentati non sono di esclusiva derivazione dal nickel, anzi direi più frequentemente da altri componenti alimentari. Pertanto improvvisare una dieta per ridurre il nickel potrebbe portare ad assumere in eccesso altri alimenti invece veri responsabili dei problemi. Per questo oramai da molti anni sconsigliamo vivamente diete privative che non siano supportate da test Alcat per le intolleranze alimentari e eventuali successivi test genetici per accertare se trattasi di intolleranze transitorie o geneticamente determinate. In sintesi, Ippocrate insegna ‘Primum non nocere’. Senza test scientifici che accertino l’origine dei problemi, una dieta quanto più varia possibile, moderata nelle quantita’, almeno non rischia di fare ulteriori danni.

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